Burgio. Un mondo da scoprire
Burgio è un incantevole borgo medievale di circa 3000 abitanti nell’entroterra agrigentino, a 317 metri sul livello del mare, nella media valle del Sosio-Verdura.
Già l’etimo arabo, burg (torre), dà conto dell’origine di centro fortificato. Il ricchissimo patrimonio artistico e culturale, le radicate e ancora vivissime tradizioni artigianali – della ceramica, del vetro, del ferro battuto, della fusione delle campane in bronzo – che si possono ammirare nelle botteghe che punteggiano le stradine tortuose del paese e lo splendido scenario naturale in cui è inserito fanno di Burgio un luogo magico da visitare, tra i più significativi dell’area.
Diciotto chiese (24 fino alla fine degli anni Quaranta), quattro conventi, un santuario normanno, un castello saraceno, un Museo della Ceramica di recente istituzione, un singolare Museo delle Mummie, opere di Antonello Gagini e del figlio Vincenzo, di Antonino e Orazio Ferraro, dello Zoppo di Gangi, la preziosa icona della Madonna della Consolazione del XIII secolo, l’antico crocifisso ligneo di Rifesi risalente al XII secolo, un artigianato di vere e proprie eccellenze: questo è solo il biglietto da visita di Burgio. Molto di più si potrà scoprire attraverso una visita al paese.
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Arte
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Centro della ceramica
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Sono più di cento i portali in pietra finemente lavorati che nel corso dell’Ottocento hanno arricchito non solo i palazzi nobiliari e le chiese, ma anche le comuni abitazioni del luogo, tanto da valere a Burgio l’appellativo di “paese dei portali”.


Weekend Sicilia Normanna e le Ceramiche di Burgio.